Coaching To Be


Il percorso To Be offre una miscela unica di Coaching e Mentoring praticato da professionisti che hanno le capacità e le competenze necessarie.

Si tratta di un programma di intervento che passo dopo passo permette di scegliere credenze e modelli di pensiero produttivo che i giovani porteranno nella loro vita adulta.

To Be è rivolto alla prevenzione, alla possibilità di vivere in un futuro non delimitato dal passato.

Coaching e Mentoring si fondono insieme per facilitare la crescita personale dei giovani dando loro l’opportunità di conoscere il loro vero potenziale.

COACHING

Un approccio obiettivo orientato, basato sull’azione che cerca risultati. Il coach consente un processo in cui si identificano cosa cambiare e come è possibile usare le proprie risorse per generare il cambiamento che si vuole.

Alcune delle competenze che possono essere utilizzate sono:

  • Costruire e mantenere rapporti
  • L’uso di domande aperte
  • Il mantenere un giudizio positivo e incondizionato per il cliente
  • Capacità di ascolto attivo per capire ciò che viene detto direttamente o indirettamente
  • Fornire un adeguato livello di sfida

Il Coaching ha molteplici caratteristiche comuni:

  1. è più efficace quando è volontario
  2. fiorisce quando è separata dal controllo e/o valutazione delle prestazioni
  3. si tratta di un processo continuo
  4. si basa su rapporti di collaborazione
  5. ha un clima di fiducia e sperimentazione

(Wolfe 1994)

MENTORING

Serve a diventare più consapevoli di sé, assumendosi la responsabilità della propria vita e dirigendola nella direzione voluta in modo consapevole.

Il focus è sulla trasmissione di conoscenze in un modo che il Coaching non dovrebbe fare, anche se spesso sono usate le stesse competenza.

Lavorando in un luogo privo di giudizio e sicuro.

Il Mentoring facilità il trasferimento di conoscenze, competenze, attitudini, credenze e valori. L’essenza del rapporto è che il Mentore prende in carico direttamente l’interesse personale nella formazione e nello sviluppo della persona più giovane o meno esperta (Krupp , 1985).

Lavorare con i giovani in questo modo è emozionante perché riconosce che essi sono aperti, recettivi  e disposti a provare cose nuove.   Quando si lavora con i giovani la differenza è che hanno bisogno di una guida, conoscenze e competenze laddove invece il  Coaching si basa molto sul presupposto che il ‘cliente’ è un adulto e che ha già le risorse all’interno di sé stesso.

Utilizzando diverse strategie che comprendono la consapevolezza di sé, la responsabilità personale e la costruzione di fiducia in sé stessi offre un approccio più creativo e innovativo per il cambiamento e la crescita sostenibile.

 

La sinergia tra questi due approcci rende unico il programma To Be che permette ai giovani di espandere tutto il loro potenziale e di ottenere risultati produttivi nella vita di tutti i giorni.

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